Pomezia amica delle foreste?
Pubblicato da attacpomezia su 2 febbraio 2010
Al Sindaco
Enrico De Fusco
Alla Giunta Comunale
Ai Consiglieri Comunali
Oggetto: quale seguito per la delibera di G.C. n° 26 del 9 febbraio 2007
Gentile Sindaco, Gentili Assessori e Consiglieri Comunali,
abbiamo appreso da alcuni manifesti che il 30 gennaio p.v. sarà inaugurata la prima isola ecologica del nostro territorio. Non possiamo che essere lieti di questa notizia che avvicina il nostro Comune ad un processo virtuoso per quanto riguarda il riciclo e il riutilizzo dei rifiuti.
Cogliendo l’occasione di questo evento, non possiamo però esimerci dal chiedere Voi lumi su cosa ne sia stata della decisione che la Giunta Comunale ha assunto con sua delibera n° 26 del 9 febbraio 2007.
In quel periodo il nostro Comitato Locale era impegnato, con altre realtà associative e di movimento del territorio nel sostenere l’iniziativa popolare di legge “acqua pubblica” che, anche grazie al nostro apporto superò le 400mila firme. Durante una delle discussioni che affrontammo decidemmo di chiedere all’Amministrazione di far aderire Pomezia al circuito europeo di città impegnate nella salvaguardia delle foreste, una delle campagne su cui in quel periodo era impegnata Greenpeace, il cui comitato locale Castelli Romani era parte attiva del “Forum Pomezia Acqua Pubblica”.
La proposta fu approvata per l’appunto con la Delibera di Giunta Comunale su citata e, tra le altre cose, impegnava il Comune a dare preferenza in tutti i bandi di gara per gli acquisti di carta e prodotti tissue (carta ad uso sanitario) riciclati con tecnologie pulite e incentivarne la raccolta differenziata; a dare preferenza in tutti i bandi di gara per gli acquisti di prodotti in legno o derivati, a quelli certificati secondo standard uguali o superiori a quelli definiti dal Forest Stewardship Council (FSC); a non utilizzare in tutte le costruzioni pubbliche legno proveniente dalla distruzione di foreste primarie, e a dare preferenza ai materiali certificati FSC; a sensibilizzare la cittadinanza sul problema del riuso, del riciclo e della certificazione ecologica.
Dopo quasi tre anni di questo impegno assunto dall’Amministrazione non c’è traccia. I bandi del Comune e i relativi moduli di domanda per parteciparvi, gli atti pubblici (quali Delibere di Giunta e Consiglio), vengono stampati tutti su carta – evidentemente – non riciclata.
Il fatto che sia stato da poco costituito un centro servizi che ha accentrato in sé tutti gli acquisti del Comune, non ha portato a nessuna novità in tale ambito.
Oggi, in vista dell’inaugurazione dell’isola ecologica, torniamo a chiederVi conto di questo impegno assunto dall’Amministrazione Comunale. Ricordando che questo sarebbe un gesto semplice per il Comune, ma importantissimo per la tutela dell’ambiente su cui tante chiacchiere si sprecano e si sono sprecate per ultimo a Copenaghen.


giuseppe raspa detto
Non c’è da dire molto altro. Fiato sul collo alle istituzioni inadempienti. Noi abbiamo collaborato a “convincerli” ad aprire l’isola ecologica, ma si deve continuare a “pressarli”. Bravi!!