
Sostengo che la crisi attuale del capitalismo è più che congiunturale e strutturale: è terminale.
È arrivata la fine della capacità del capitalismo di adattarsi sempre a qualunque circostanza?
Sono cosciente che poche persone sostengono questa tesi. Due ragioni, tuttavia, mi portano a questa interpretazione.
La prima è la seguente: la crisi è terminale perché tutti noi, ma particolarmente il capitalismo, abbiamo superati i limiti della Terra. Abbiamo occupato, depredando, tutto il pianeta, disfando il suo sottile equilibrio ed esaurendo i suoi beni e servizi fino al punto che il pianeta stesso non riesce rimettere in equilibrio quello che gli è stato espropriato.




