Chi siamo?
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Chi? Associazione per la Tassazione delle Transazioni finanziarie e per l’Aiuto ai Cittadini Un movimento di autoeducazione popolare orientato all’azione e alla costruzione di un altro mondo possibile. Una delle più grandi reti internazionali di opposizione e di alternativa al neoliberismo
ATTAC è nata in Francia il 03 giugno 1998, attorno alla “piattaforma dei cittadini, delle associazioni, dei sindacati e dei giornali”, in seguito all’appello lanciato, nel dicembre 1997, da Ignacio Ramonet sulle colonne di Le Monde Diplomatique, intitolato: “Disarmare i mercati”. Nel dicembre 1998, l’associazione si era già allargata ad un orizzonte internazionale con la “piattaforma del movimento internazionale ATTAC”. Da allora, ATTAC esiste in 40 paesi e in molti altri è in fase di costituzione. In Italia, ATTAC è attiva dal giugno 2001 e legalmente costituita da gennaio 2002.
Perché? Un altro mondo è possibile
L’attività di ATTAC si concentra sulla comprensione degli strumenti e sulle proposte per battere il pensiero unico neoliberista, come promuovere la tassa Tobin e l’annullamento del debito per i paesi del Sud e dell’Est del mondo, combattere i paradisi fiscali, porre un argine allo strapotere delle multinazionali e alla mercificazione dei beni essenziali per la vita (salute, educazione, scuola, acqua e l’insieme dei servizi pubblici), fermare la finanziarizzazione del mondo che trasferisce sempre maggiori risorse ai capitali speculativi sottraendone ai salari, alla redistribuzione e agli investimenti sociali, contrastare la “brevettabilità” di ogni essere vivente e l’omogeneizzazione delle culture. Questi sono i principali argomenti associativi in cui in tutto il mondo e in Italia ATTAC fa sentire la sua voce, promuove iniziative e costruisce un altro mondo possibile.
Come? Comprendere per agire
Di fronte alla censura e al silenzio dell’informazione (mediatica ed educativa) sulla miseria della globalizzazione neoliberista e sulle alternative possibili, ATTAC oppone “l’autoeducazione popolare orientata all’azione”. Il nostro obbiettivo è produrre e diffondere gli strumenti di comprensione e di azione per combattere il dominio della finanza, degli speculatori e degli affaristi sui popoli e sugli Stati; per aumentare la voce, il diritto e la partecipazione dei cittadini e delle cittadine, ovunque e insieme.
Cosa? Autoeducazione popolare orientata all’azione
ATTAC si costituisce in associazione per la partecipazione diretta dei singoli e attraverso una rete di Comitati che rappresentano la dimensione locale del movimento. ATTAC si è dotata di comitati scientifici e di gruppi di lavoro tematici in tutti i paesi . ATTAC pubblica documentazione in 5 lingue. Promuove iniziative internazionali di formazione e azione e fa parte degli organizzatori del Forum Sociale Mondiale di Porto Alegre.
Dove? Nel globale e nel locale
Attac compone il locale e il globale, unisce queste due dimensioni nell’elaborazione e nell’iniziativa, portando a comprendere come questioni quotidiane “locali” (la disoccupazione e la precarietà, la pensione e l’istruzione, la salute e l’informazione, ecc.) dipendano oggi più che mai dalle politiche globali decise nei vertici internazionali e negli intrecci tra i diversi “poteri” (le istituzioni sopranazionali come il Wto e l’Fmi, ma anche l’Unione europea) e pochi affaristi. In questo senso, ATTAC promuove, ovunque possibile, la sperimentazione di quella democrazia municipale e di partecipazione cittadina di cui la città di Porto Alegre, non per caso sede del primo Forum Sociale Mondiale, è un primo esempio. ATTAC è la prima rete associativa transnazionale per globalizzare i diritti, le conoscenze e la dignità.
Si tratta molto semplicemente di riappropriarsi insieme del nostro mondo

