Anche da Pomezia arriva un forte messaggio a chi ha privatizzato l’acqua nel nostro Paese: “l’acqua non si vende!”.
In quindici giorni è stato infatti raggiunto l’obiettivo che doveva essere in tre mesi.
In sole tre settimane, nonostante la pioggia che non ci ha dato tregua, sono stati 733 le cittadine e i cittadini che hanno firmato.
Pomezia rivestiva un carattere importante nell’ambito della raccolta firme poiché il secondo comune più grande della Provincia di Roma e il primo nell’area dei Castelli Romani-Litoranea.
Da noi quindi ci si aspettava un contributo anche in termini sostanziali di numero di firme.
Un contributo che i cittadini hanno dato recandosi ai banchetti organizzati dal nostro “Forum Pomezia Acqua Pubblica”.



